Mission

Migrazioni, Multiculturalismo, Educazione, Difesa e Sviluppo economico.

Il continente europeo è investito da significative ondate di immigrazioni. Ciò ha sorpreso molti paesi ed ha indotto alcuni a reazioni violente. Ma non si vedono all’orizzonte interessanti proposte di soluzione. Tre sono le possibilità cui è esposto un migrante che raggiunge il territorio europeo. Può essere rimpatriato; può essere accolto in quella comunità di approdo; oppure può essere ricollocato in altro paese europeo. Se si considerasse l’intero territorio europeo, l’impatto medio del fenomeno delle migrazioni sarebbe risibile. Ma il fenomeno si concentra solo in alcune aree di confine che sono chiamate, per semplice accidente geografico, ad assorbirne il peso più grande. È bene quindi ricollocare il fenomeno in una prospettiva più ampia, se non globale. È a quel livello che la soluzione va cercata.

L’Europa ha fatto della centralità dell’uomo, e del rispetto dei suoi diritti, la sua bandiera. Oggi ha il dovere di cercare una soluzione equilibrata e condivisa per applicare quell’idea di cittadinanza globale che ha spesso propugnato. La sfida è epocale; non può certo essere relegata tra le questioni che si risolveranno nel breve termine. Ciò significa che si deve partire dall’analisi, dalla conoscenza di ciò succede, e dalle infinite implicazioni che il fenomeno migratorio contemporaneo produce per le nostre società.

Il Centro si caratterizza per un’utenza multipla che comprende:
  • Governi (Comuni, Regioni, Governo centrale, Organi sovranazionali) che intendono avere informazioni sull’impatto della migrazione su governabilità, sicurezza, igiene, crescita economica, etc.
  • Scuole di formazione
  • Singole imprese (alle prese con un mercato in rapida trasformazione che richiedono informazioni specifiche per valutare opportunità produttive)
  • Altri ricercatori (nella filiera della conoscenza)